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martedì 9 novembre 2010

Sono molto stanca

Il titolo del post non deve ingannare, non si tratta di stanchezza fisica (benchè...), si parla di qualcos'altro.
Mi sento un po' come "Magda" moglie di "Furio" del mitico film Bianco Rosso e Verdone.
Come accennavo qualche post fa il Babbone sta studiando e per lui studiare è da sempre una cosa seria.
Lui che all'università non ha mai sbagliato un colpo e agli esami si è sempre presentatao mooooltoooo preparato, non può affrontare la selezione interna aziendale con meno impegno, con meno dedizione. Per le questioni professionali  è meticoloso, scrupoloso, attento e precisino, insomma diciamocelo pure un vero secchione!
Sono orgogliosa di lui da un lato e consapevole che tutto ciò che ha ottenuto negli anni è frutto di grande impegno e sicuramente anche di sacrificio (ha studiato lavorando per laurearsi a pieni voti e ha dato veramente il massimo per ottenere - seppur modeste- progressioni di carriera), ma non ce la faccio più a sopportare questo suo modo di affrontare le cose che taglia fuori tutto per arrivare all'obiettivo.
Io mi accontento (forse sbagliando), sono una persona modesta perchè probabilmente vengo da una famiglia modesta, sono capace di vivere anche con poco, mi bastano due coccole per sentirmi felice: è il sentirmi amata che mi rende davvero serena.
Lui rimanda tutto a quando avrà completato tutte le prove previste dalla selezione (speriamo a fine di questo mese!) e con caparbietà riesce a studiare dopo il lavoro, dopo cena...praticamente sempre.
Se da un lato capisco tutto e sono ammirata per tanta determinazione (di sicuro io non ce l'avrei), da un lato mi sento trascurata, offesa da certe risposte nervose, delusa dal fatto di non essere il suo primo pensiero.
La scelta di partecipare alla selezione è stata dettata da ambizione personale, una sfida per dimostrare ai suoi responsabili il suo effettivo valore, senza ascoltarmi, senza prendere in considerazione il fatto che ci avrebbe sacrificato, senza contare che sarei stata l'unica a prendermi cura in tutto e per tutto della piccola (che comunque si sta avvicinando sempre di più a me).
Ci siamo scontrati più volte quando gli ho esposto tutte le mie riserve. L'ho accusato di egoismo mi ha risposto dicendomi che sono una persona miope, un dialogo tra sordi insomma che porta tensioni che avverte anche la ns. piccola donna.
Il punto è che non mi va di doverlo sempre aspettare, di venire dopo al suo lavoro, di soddisfare le sue esigenze perchè più importanti delle mie...penso di meritare di più, penso che la vita vada oltre ai soldi.
Le cose passano e non tornano quindi o te le godi subito o mai più e non può essere tutto bianco o nero
Alla fine è deludente non riuscire a condividere il proprio punto di vista con la persona con cui  si è deciso di vivere una vita insieme..
Proprio come Magda: - Non ce la faccio piùùùùù!!!!!!!

9 commenti:

Micaela ha detto...

Mannaggia! Che situazione! Senti, visto che dovrebbe essere soltanto un periodo transitorio questo, tieni stretti i denti e lascialo fare, altrimenti avere in giro per casa un marito frustrato è ancora peggio... poi però pretendi tutto con gli interessi, CAPITO????

serenamanontroppo ha detto...

Sì non è una situazine facile.
Lui stesso si è impegnato a fare grandi cose una volta finito questo periodo...ci credo poco, ma non ci sono molte alternative!

eteVaM ha detto...

Anch'io come te sono una persona che si accontenta, e anche il Lungo è abbastanza per il "viviamoci la nostra vita tranquilli".
Però io ammiro anche chi come tuo marito vuole sempre di più..anche se a volte si vuole sempre di più sempre di più sempre di più e non ci si ferma mai! vedi come va fino a fine mese e poi...e poi vedremo!

Mammabradipo ha detto...

Un po' ti capisco perchè anch'io mi sento sempre trascurata, nel senso che mi occupo al 100% dei figli, da sempre! Per qualsiasi cosa Lui ha da fare perchè c'è di mezzo il lavoro, e se non c'è il lavoro è stanco perchè ha già lavorato...io non condivido questo atteggiamento, e lo ripeto da sempre, ma è come parlare con un muro! Siamo arrivati al punto che mi sembra di avere un terzo figlio per casa...

MammaMoglieDonna ha detto...

Mi dispiace molto Sere, mannaggia!
Un po' condivido quello che dice Micaela, ma non del tutto...
Puoi aspettare che passi questo periodo, ma ESIGI che sia un periodo!
Ti ho letto altre volte insoddisfatta di questo rapporto e mi dispiace.
NON DEVI ACCONTENTARTI, NON QUANDO SI TRATTA DI AMORE, RISPETTO, MARITO!
Aspetta che faccia questa prova e poi ESIGI QUELLO CHE MERITI!

lalaiza ha detto...

Sarebbe facile dire: "non volergliene, sono esseri seriali, gli uomini. Non hanno un primo pensiero e un secondo, non sei passata sullo sfondo perché per loro lo sfondo non esiste e il pensiero è solo uno, non c'è un primo piano!"
Dicevo, sarebbe facile... ma siamo a novembre. E a novembre c'è troppo bisogno di vicinanza fisica, di fiato e di morbidezza. E di emozioni. Ti capisco benissimo, va così.

serenamanontroppo ha detto...

@ete: non ho altra alternativa che attendere...poi sì vedremo.
@mammabradipo: anche a me sembra di parlare col muro, mah!
@MMD:proverò a riportarlo sulle sue innumerevoli promesse di cambiamento, ma non so se si adagerà di nuovo. Non oso pensare cosa succederà se le cose non andranno come lui spera...mi toccherà anche consolarlo!
@laliza: io sono sempre quella che tra le amiche parla dei mille difetti degli uomini, ma poi avrei bisogno di un abbraccio vero e spontaneo. Grazie per la solidarietà.
A tutte, grazie per il calore...mi avete un pochino risollevato.

Laura ha detto...

Serena, in fondo posso dirti che anche quando al fianco hai un marito che ti coccola e ti aiuta e la pensa (quasi) come te... una donna è sempre u pò sola. Soprattutto una donna è sola nella sua capacità di gestire più cose insieme. Perciò anziché pretendere dal babbone qualcosa, impegnati a dimostrargli di non averne bisogno (anche se non è vero)... metti in luce tutte le cose che riesci a fare senza di lui, sottolinea le differenze invece di cercare le uguaglianze. Sentiti forte per ciò che sei, quando scoprirai che in realtà non hai bisogno di elemosinare il suo tempo perché ti basterà quello che costruisci con tua figlia, forse solo allora capirà cosa sta perdendo... e forse farà ancora in tempo a recuperare, ma centellina tu quando arriverà il tuo tempo, non elargire, deve capire cosa significa e darvi il giusto VALORE, non deve concedervi le sue briciole!!!

serenamanontroppo ha detto...

Laura: grazie per la visita e per i consigli.
Il Babbone si rende perfettamente conto di ciò che si sta perdendo e di quante cose io riesca a fare senza di lui, ma adesso è concentrato su un obiettivo e non riesce a pensare ad altro...vedremo poi...