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lunedì 11 ottobre 2010

HYDROSPINNING

Venerdì scorso prima lezione di hydrospinning, dopo praticamente due anni di inattività.
Ho scelto di riprendere a fare un po' di attività fisica, per avere qualche momento davvero tutto mio e poi perchè  il tempo passa e lascia il segno, se ti prendi un paio di chili, te li ritrovi tutti nel sedere e non li riperdi più (la storia del metabolismo più lento con l'andare degli anni, non è una leggenda!).
Ho caparbiamente atteso praticamente un mese che si liberasse un posto nel corso (vivo in una piccola città di provincia, dove sono presenti solo due piscine ed i corsi più "cool" vengono presi inizialmente d'assalto) e alla fine mi hanno chiamato.
E così, con tanto entusiasmo, seppur in ritardo di circa 10' (è più forte di me!) venerdì pomeriggio ho fatto il mio ingresso in vasca, il simpatico bagnino ha catapultato giù in acqua la bici facendo in modo da provocare schizzi tali che mi hanno quasi sommerso. Nonostante l'increscioso episodio, mi sono messa a pedalare al passo dell'istruttrice (fisico statuario e soprattutto 10 anni meno di me) e via...tempo qualche minuto e avrei voluto uscire...aiutoooooooo...quanto manca! dov'è l'orologio? (alle mie spalle, sigh!), muoiooooooo... sudando pesantemente
Alla fine per non soccombere, ho preso un passo diverso, più lento rispetto al gruppo , con il beneplacito della predetta istruttrice che dopo uno sguardo compassionevole mi ha detto:- non c'è problema, tieni il tuo ritmo (mavaff....).
Insomma il mio entusiasmo mi aveva portato a sopravvalutare le mie reali potenzialità e proprio per questo mi sono scontrata subito con la dura realtà, ma per come si erano messe le cose sono felice di aver "sfangato" la lezione.
La morale di questo triste racconto è che ovviamente il tempo cambia le situazioni ed il fisico, ma l'importante è non arrendersi e cercare ancora di salvare il salvabile e soprattutto non rinunciare a qualche piccolo momento personale nonostante la fatica!

4 commenti:

Micaela ha detto...

e brava!!!! Io devo trovare il coraggio di segnarmi in palestra, dopo esser andata ad informarmi... già mi sentivo un pesce fuor d'acqua... mammamia!

serenamanontroppo ha detto...

Ho scelto un'attività che avevo già fatto e che mi piaceva proprio per non sentirmi a disagio.
Nel tuo caso coinvolgere un'amica potrebbe aiutare, no?!

eteVaM ha detto...

Vedrai che la prossima volta andrà meglio e poi la fatica dopo l'attività fisica è qualcosa di esaltante. Poi alla mitica istruttrice dille che ci risentiamo dopo la SUA di gravidanza che appena smette di fare 104 ore di attività alla settimana vedrai come mi lievita la ragazza :)!

serenamanontroppo ha detto...

Grazie per la solidarietà ete...
Condivido il commento sull'istruttrice, quello che affermi è quello che ho pensato quando mi ha detto che potevo tenere un ritmo più lento :)