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mercoledì 23 febbraio 2011

Certe notti.

immagine tratta liberamente dal web
Nonostante certe pubblicità vogliano farci credere che in quei giorni ci si possa paracadutare da un aereo, giocare estenuanti partite a pallavolo, saltellare leggiadre come libellule, io in certi giorni vorrei solo starmene a letto con la mia borsa dell'acqua calda, imbottita di antidolorifico per non sentire mal di testa e di pancia e dormire dormire, finchè non passa tutto.
Fermarsi non è possibile, però a fine di una giornata vorresti almeno chiudere gli occhi sul mondo e riposare in santa pace, ma tua figlia non lo sa, è piccola non può ancora capire, ma paradossalmente sembra voler infierire....
Come da routine si addormenta e tu la metti a letto, con la palpebra calante raccogli le ultime energie per riordinare un po' casa, avviare la lavastoviglie e poi finalmente ti butti dentro al letto e stremata ti addormenti con il libro in mano e la luce accesa, senza essere riuscita a leggere neanche una pagina.
Non trascorrono neppure due ore e il silenzio notturno è squarciato dal grido piagnucolante: - Mammaaaaaaaaa! accorri solerte al capezzale della dolce creatura, la rassicuri con un bacio ed una carezza, le metti un ciuccio in mano per evitare di restare lì a tenerle la mano (per la Ciopola la mano è la coperta di linus e stringe le nostre mani, per rassicurarsi, dal suo primo giorno di vita).
Torni a letto tranquilla, pensando che ogni tanto capita che la piccola si svegli ma ormai non più di una volta per notte. Ti rinfili sotto il piumone e provi a riaddormentarti, ma non è possibile hai accanto un tricheco che russa come un trattore e, nonostante i calci, il concerto continua.
Quando hai appena ritrovato il sonno riparte il grido disperato: - Mammaaaaaaaaaaaaaaaa!, fai finta di niente, provi ad ignorala, ma  piange e grida ancora più forte, torni di nuovo nella sua cameretta e senza darti il tempo per consolarla ti ha afferrato già la mano e non molla e così resti lì a coccolarla stile clochard, svenuta sul materssino che hai posizionato aiutandoti coi piedi, il braccio libero accanto al suo letto...finchè il suo respiro si fa regolare, la presa si allenta e finalmente si torna di nuovo a letto.
Ti adagi di nuovo sperando che il peggio sia passato, continui a pogare col trattore al tuo fianco e cresce il nervosimo...la Ciopola strilla di nuovo, fingi indifferenza, stai sognando non è lei che ti chiama, il pianto diventa insistente e via si riparte, carezze, bacini...e di nuovo a letto e poi di nuovo in piedi per 3-4 volte a intervalli regolari ad ogni 15' , finchè non ti dice:- mamma vojo i nenne! le dici: -Va bene tesoro, ricordando che di solo il latte è un elemento pacificatore. Vuole venire in cucina con te, non fai resistenza per non svegliare tutto il condominio e la prendi in braccio, nonostante la miopia, senza occhiali ti avvii come un automa al frigo prendi il latte e lo metti nel micro a scaldare e lei inizia il suo strampalato monologo:- Mamma, Babbo domme, io vojo babbo...mamma c'è cocco bello (vedendo lo yougurt al cocco in frigo), mamma la luna non c'è, ci shono le nubole, il sole è a nanna...e tu, mentre  maturi istinti omicidi, le rispondi:- sì, sì a tutto.
Le dai il latte e dopo essersi scolata l'intero biberon ti guarda con sguardo malizioso e sorridendo sotto il ciuccio ti dice: mamma babbo lussa, io sbeglio! e tu che vorresti mandare tutti a quel paese, la dissuadi e facendo di nuovo appello alla pazienza ti appoggi al suo visino, l'accarezzi, ascolti il tuo respiro e ti assopisci sul divano con lei, in preda ai crampi alla pancia e al mal di testa martellante......poi ti riprendi, sono le 3 e 30  il trattore in sottofondo si è placato, la Ciopola se la dorme appaerentemente di brutto e così la riporti nel lettino e calcoli che ti restano circa 3 ore e mezza di sonno....sfinita appoggi la testa sul cuscino e di nuovo la sirena...oddio la strooozzo!!!, ma stavolta si placa davvero velocemente.
Ore 7,00  dalla sveglia parte la marcetta di topolino, è ora di alzarsi e pensi che non è possibile, forse è tutto un sogno...tuo marito si gira verso di te e con voce assonnata ti dice :- ho sentito che mi ha chiamato, per fortuna non ha insistito e tu come la Magda del film di Verdone, esclami: non ce la faccio più!!
Poi guardi dalla finestra, vedi il sole...affoghi in una tazza di caffè e speri che questo ti aiuti affrontare meglio la giornata!

11 commenti:

Micaela ha detto...

Ma un bel calcione a tuo marito per buttarlo giù dal letto e andare lui in soccorso della Ciopola qualche volta, NO??????

serenamanontroppo ha detto...

non lo svegliano neppure le cannonate!
Però ammetto che la colpa è mia, che l'ho abituato male e tornare indietro è molto difficile anche perchè la Ciopola vuole solo me...

Micaela ha detto...

Dagli un calcio ben piazzato e la Ciopola prima o poi si abituerà a vedere anche il papà in suo soccorso... e che cavolo!

Lizzina ha detto...

Ma è mai possibile che questi trichechi trattorati abbiano sempre il sonno pesante come un'intera catena montuosa? Anche secondo me sarebbe il caso che ogni tanto anche il paparino corra in soccorso della piccola. Un po' per uno eh!

serenamanontroppo ha detto...

@Micaela: speriamo che le botte che ha ricevuto stanotte portino consiglio!
@Lizzina: eh...e pensare che proprio lui, così bradipo, o finto tonto che dir si voglia, desidera ardentemente un secondo figlio!!!

Finalmentemamma ha detto...

come mi ci rivedo in questo post...certo la mia puzzolina ha solo 6 mesi...ma capita spesso che si svegli di notte anhe più di una volt..e quando la mattin io sono stremata...sentire lui che dice "Che bello stanotte ci ha fatto dormire, non si è svegliata mai vero?" mentre io invece ho l'occhiaia da fare un baffo ad un panda e il sonno ancoratutto li intatto in tasca!!!!aaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhh

Lizzina ha detto...

Eh ti credo! Tanto di sicuro lui le notti non le perde mica!

Mammabradipo ha detto...

Sono solidale, anch'io ho un marito come il tuo che non si è MAI svegliato una volta di notte in soccorso ai nani...quando sono abituati troppo bene c'è poco da fare ;)
Io, teorie o non teorie, quando rognano troppo li lascio venire nel lettone, senò non potrei sopravvivere al pellegrinaggio notturno!!!

serenamanontroppo ha detto...

@lizzina: eh certo!
@mammabredipo: hai ragione, di fronte a uomini troppo ben abituati non c'è niente da fare!

caia coconi ha detto...

che dire...
che ti capisco.
una pacca sulla spalla e un abbraccio.
poi anche quei giorni passano!

serenamanontroppo ha detto...

Wow, che piacere ricevere la tua visita, Caia. Grazie per la pacca sulla spalla!