Inutile fingere che va tutto bene. Prima o poi i nodi vengono al pettine. Arriva sera dopo una giornata storta, in cui ti sei nuovamente scontrata con il tuo lato peggiore, che ti porta sempre inevitabilmente dove non vorresti arrivare, perché le cose tu vorresti farle bene, resta che la delusione, il senso di inadeguatezza. Nonostante tutto provi a far buon viso a cattivo gioco, ma la piccola 4enne ti fissa dal water ed esclama con aria sicura: mamma tu a
primavera partorirai!;
- no tesoro....credo che la cicogna si sia dimenticata di noi; afferma la mamma coi lucciconi .
- ma io voglio un fratellino, per coccolarlo, per giocarci..,tutti hanno un fratellino
- dai su, andiamo a letto che è tardi...ti leggo un libro se vuoi....
Il momento critico delle spiegazioni è passato, le lacrime ricacciate dentro a fatica, ma il ciclo è appena tornato e alla realtà non si sfugge...difficile è farsene una ragione.
Meno male che c'è la Ciopo.
sabato 19 gennaio 2013
Meno male che c'è lei!
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giovedì 10 gennaio 2013
Festa di compleanno e dolci passioni
Per festeggiare i 4 anni della Ciopo abbiamo organizzato, come di consueto una festa a cui hanno partecipato oltre agli amici di sempre (i figli dei nostri amici) anche alcuni bambini di scuola.
La festa ha avuto un discreto successo, dato l'intervento di una signora molto capace che ha curato in modo impeccabile l'animazione della serata, coinvolgendo nei giochi grandi e piccini. Nel gran finale, eravamo tutti a ballare, nonni compresi!;-)
Altro elemento che ha scatenato l'entusiasmo dei piccoli inviati è stata la torta di Peppa Pig (la vedete in foto in fase di preparazione), da me prodotta con tanta fatica e qualche imprecazione in fase di lavorazione.
Quando ho iniziato a tagliarla, dopo lo spegnimento delle candeline, qualcuno ha
avuto una crisi di pianto perché voleva che non fosse rovinata. Altri hanno iniziato a pressarmi: voglio gli stivali; io il fango; a me il naso;il vestitino, voglio il vestitino. Delirio e soddisfazione enorme, soprattutto perché la Ciopo ha detto che era stata la festa più bella della sua vita!
La festa ha avuto un discreto successo, dato l'intervento di una signora molto capace che ha curato in modo impeccabile l'animazione della serata, coinvolgendo nei giochi grandi e piccini. Nel gran finale, eravamo tutti a ballare, nonni compresi!;-)
Altro elemento che ha scatenato l'entusiasmo dei piccoli inviati è stata la torta di Peppa Pig (la vedete in foto in fase di preparazione), da me prodotta con tanta fatica e qualche imprecazione in fase di lavorazione.
Quando ho iniziato a tagliarla, dopo lo spegnimento delle candeline, qualcuno ha
avuto una crisi di pianto perché voleva che non fosse rovinata. Altri hanno iniziato a pressarmi: voglio gli stivali; io il fango; a me il naso;il vestitino, voglio il vestitino. Delirio e soddisfazione enorme, soprattutto perché la Ciopo ha detto che era stata la festa più bella della sua vita!
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mercoledì 2 gennaio 2013
2 gennaio 2009: un giorno speciale
Era il 2 gennaio 2009. Dopo un'incredibile e dolorosissima notte finalmente sei nata tu. Ricordo perfettamente e credo che non potrà mai scordare la strana sensazione di averti tra le braccia, dopo averti accarezzato tanto dentro la pancia. Il tuo profumo, il tuo visino rotondo che faceva capolino dalla copertina appartenuta al tuo babbo. Che strano, non pensavo che saresti stata anche tanto affamata ed io così impacciata nel nutrirti.
È stato un giorno di pura gioia, l'amore è venuto con il tempo, ma alla fine sei riuscita a farmi perdere totalmente la testa. L'amore che provo per te è totalizzante e viscerale, al di sopra di tutto.
Da quel giorno la mia vita è cambiata e tu hai contribuito a far di me una persona migliore.
Oggi hai 4 anni e vorresti essere una principessa, come quelle dei DVD che adori e io ti lascio sognare, anche se un po' mi sento in colpa perché un giorno capirai che la realtà è diversa dalle fiabe, ma ci sarà tempo per crescere.
Tanti auguri mia principessa, perché tu possa vivere un bel compleanno!
Ti voglio bene.
La tua mamma.
È stato un giorno di pura gioia, l'amore è venuto con il tempo, ma alla fine sei riuscita a farmi perdere totalmente la testa. L'amore che provo per te è totalizzante e viscerale, al di sopra di tutto.
Da quel giorno la mia vita è cambiata e tu hai contribuito a far di me una persona migliore.
Oggi hai 4 anni e vorresti essere una principessa, come quelle dei DVD che adori e io ti lascio sognare, anche se un po' mi sento in colpa perché un giorno capirai che la realtà è diversa dalle fiabe, ma ci sarà tempo per crescere.
Tanti auguri mia principessa, perché tu possa vivere un bel compleanno!
Ti voglio bene.
La tua mamma.
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lunedì 31 dicembre 2012
BUON ANNO!
C'è una parola sola che mi viene in mente per descrivere l'anno che sta finendo: amarezza.
Gli eventi che hanno caratterizzato negativamente la mia vita professionale, le delusioni e le sconfitte sul fronte personale, mi hanno profondamente segnato e non vedo l'ora di chiudere questo capitolo per ricominciare un anno nuovo.
Mi illudo forse di trovare nel futuro qualcosa di positivo o comunque di migliore, forse sono un'ingenua ma provo a guardare avanti con speranza, lo devo a me stessa e alle persone che mi vogliono bene, in particolare a mia figlia che è una luce che brilla ed illumina il cammino.
Riprendendo le parole di un e-mail ricevuta da una collega, auguro a me stessa e a chi leggerà questo post :
di sorridere a dei sorrisi disinteressati,
di
riuscire a dire grazie per un gesto inaspettato
e provare ad essere migliori,
che é sempre possibile.
BUON ANNO!!!
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lunedì 24 dicembre 2012
Buon Natale!
Serena è la notte
Serena è la notte
e cantano gli angeli in cielo.
Pastori venite e nato Gesù.
Nel cielo ora brilla una stella,
fra tutti risplende più bella.
Il vento si tace nel mondo c'è pace:
È nato Gesù.
Attraverso la poesia di Natale della Ciopo, voglio augurare a tutte voi, amiche blogger ( e a chi passerà da qui x caso), un sereno Natale!
Serena è la notte
e cantano gli angeli in cielo.
Pastori venite e nato Gesù.
Nel cielo ora brilla una stella,
fra tutti risplende più bella.
Il vento si tace nel mondo c'è pace:
È nato Gesù.
Attraverso la poesia di Natale della Ciopo, voglio augurare a tutte voi, amiche blogger ( e a chi passerà da qui x caso), un sereno Natale!
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lunedì 10 dicembre 2012
È quasi Natale e....
È quasi Natale e vivo oscillando tra sentimenti positivi e negativi. Che ci posso fare, citando Samuele Bersani dico che io per un niente vado giù, è uno dei miei limiti.
Se da un lato è sicuro che non riusciremo mai ad avere un altro figlio naturalmente, dall'altro lato è certo che abbiamo con noi già un piccolo immenso tesoro che riempie la nostra vita.
Così aspettiamo Natale,
senza chiedere nient'altro che un po' di serenità per noi.
L'albero è stato decorato e il presepe di ancora del tutto pronto, ma lentamente ci stiamo addentrando nello spirito della festa, cercandone il vero spirito al di la di regali e pranzi abbondanti.
La Ciopo non mi ha dettato una lettera per babbo Natale, perché fondamentalmente credo che non impazzisca per i giochi pubblicizzati in tv o nei depliant dei negozi di giocattoli. Preferisce stare ad osservare le pagine di un libro o ascoltare qualcuno che glielo legge.
Avrà in ogni modo
i suoi regali .... Gioieremo assieme al lei. Va bene così.
Se da un lato è sicuro che non riusciremo mai ad avere un altro figlio naturalmente, dall'altro lato è certo che abbiamo con noi già un piccolo immenso tesoro che riempie la nostra vita.
Così aspettiamo Natale,
senza chiedere nient'altro che un po' di serenità per noi.
L'albero è stato decorato e il presepe di ancora del tutto pronto, ma lentamente ci stiamo addentrando nello spirito della festa, cercandone il vero spirito al di la di regali e pranzi abbondanti.
La Ciopo non mi ha dettato una lettera per babbo Natale, perché fondamentalmente credo che non impazzisca per i giochi pubblicizzati in tv o nei depliant dei negozi di giocattoli. Preferisce stare ad osservare le pagine di un libro o ascoltare qualcuno che glielo legge.
Avrà in ogni modo
i suoi regali .... Gioieremo assieme al lei. Va bene così.
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lunedì 12 novembre 2012
Triste epilogo
Come vagamente preannunciato nel precedente post, abbiamo
chiesto e ottenuto (coi loro tempi) un colloquio con le maestre.
L’esito è stato piuttosto deludente. I toni non sono mai
stati duri, abbiamo cercato una mediazione per evitare in ogni modo che un
aspro confronti potesse avere ripercussioni negative sulla vita scolastica
della Ciopo.
Abbiamo ribadito la loro mancanza di chiarezza.
Hanno ribattuto che il trattamento degli anticipatari in
questa Scuola è sempre stato il seguente: entri un anno prima, ma poi segui il
percorso dei bambini della tua età e per questo rimani nella scuola 4 anni,
insomma dovevamo sapere.
Non è dato sapere il modo in cui avremmo dovuto scoprire tutto
ciò dato che nel regolamento scolastico non se ne parla e abbiamo ricevuto
indicazioni tali da non farci dubitare delle nostre convinzioni.
Banalmente, infatti, anche sul cartellone con sopra indicati i
nomi dei bambini, affisso alla porta di classe, la Ciopo era ricompresa nel gruppo dei 4 anni.
Hanno ignorato la nostra eccezione e hanno insistito sul
fatto che anticipare l’inizio della Scuola Primaria è privare il bambino di un
anno in più di gioco.Abbiamo obiettato che non vogliamo inserirla alla Primaria per forza o per partito preso, un anno prima. Siamo solo dispiaciuti del fatto che avendo l’opportunità di scegliere, questa ci venga negata da un percorso obbligato che prevede dei passaggi piuttosto forzati, che a nostro avviso non danno l’opportunità di valutare al meglio la strada da prendere.
Le insegnanti si sono mostrate piuttosto determinate nel confermare la
decisione assunta, salvo un piccolo segnale di apertura (che suona come un
contentino per tenerci buoni) da parte di una di loro, che ci ha detto
che nel caso in cui decidessimo di iscrivere la Ciopo a Scuola un anno prima, potrebbero darci il materiale utilizzato in classe per preparare i bambini, in
modo che a casa possiamo lavorare anche noi in questo senso.
La prospettiva è scoraggiante, perché una cosa è lavorare a scuola coi
compagni e un’altra è provare a casa a fare attività individuali….Insomma si pongono davanti a noi due strade.
La prima - e più drastica - è cambiare Scuola già adesso in corso anno, scegliendone una che dia la possibilità di fare un percorso graduale e preparatorio alla scuola Primaria. Il problema è che sia Scuole pubbliche che private sono sovraffollate e non è facile inserirsi ad anno iniziato, ma non c'è garanzia neppure per il prossimo anno scolastico. L’effetto collaterale da non sottovalutare sarebbe quello di affrontare un cambiamento non da poco per la Ciopo, nuova Scuola, nuove insegnanti e nuovi compagni, per un anno o poco più.
La seconda, più soft, accettare quanto deciso dalle insegnanti e valutare con calma al momento dell’apertura delle iscrizioni alla primaria (febbraio 2014) il da farsi e nel caso in cui decidessimo di anticipare l'ingresso alle elementari, lavorare sulla preparazione a casa. Questa soluzione sarebbe meno traumatica dal punto di vista della vita sociale della Ciopo.
Abbiamo deciso di adottare quest’ultima soluzione, con tanta amarezza perché ci sentiamo delusi da un comportamento poco chiaro e per il fatto che ci sentiamo negate delle opportunità.
Potremmo fare anche un passaggio sul Preside, che essendo un
tipo senza attributi, come in altre occasioni, si rimetterebbe alle decisioni
delle insegnanti. Questo passaggio oltre a non fare chiarezza, potrebbe avere la conseguenza di un
inasprimento dei rapporti con le insegnanti e forse condizionare negativamente
il clima in classe.
Mi sento
davvero sconfortata, sento davvero di aver sbagliato tutto.
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