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lunedì 18 aprile 2011

E' lunedì.

Immagine tratta liberamente dal web
E' lunedì e non è stato un grande inizio di settimana. E' vero il sole splende, gli uccellini cinguettano, l'aria è un po' più calda rispetto ai giorni scorsi, ma....io sto da cani. Sono a casa, perchè ho un raffreddore che neppure in pieno inverno, tanto per capirsi ho un aspetto cadaverico, capelli dritti  (sai la novità!) viaggio con una scorta infinita di fazzolettini di carta, il naso rosso come un clown, una voce che sembra provenire dall'oltretomba e un po' di febbre credo. Nonostante tutto avrei preferito essere in ufficio perchè fino ad adesso non mi sono fermata un'attimo, praticamente al confronto Cenerentola era una dilettante!
A parte questo poco incoraggiante quadretto volevo raccontare il nostro fine settimana, caratterizzato da una Ciopola (a sua volta raffreddata) piuttosto nervosa e bizzosa, ma che ci ha regalato delle simpatiche perle di saggezza.
Ormai non può sentirci parlare che interviene prontamente (la suocerina) e al pari di un giudice dispensa giudizi e pareri (non richiesti), insomma temendo che stessi rimproverando il padre (ma non era così) per l'animosità con cui mi rivolgevo al Babbone, ha esclamato:
- Babbo, Mamma che dite?
- Niente Ciopola, stavamo solo parlando..tranquilla...
- No pecchè mamma non lompele scatole a Babbo..., sennò quando sono glande io metto in punizione!
Sono sicura che ci sarà da divertirsi in futuro..
Poi una scena che mi ha fatto riflettere. Ieri nonostante il mio stato di salute precario eravamo ai giardinetti vicino a casa dei nonni, stavamo giocando quando sono arrivate delle persone (che fanno parte del consiglio per la terza età del quartiere) che hanno fatto tipo un sopraluogo.
Mentre erano intenti a verificare la solidità della struttura in legno che sorregge lo scivolo la Ciopola li ha prontamente richiamati, con la fronte accigliata ha gridato:
- Voi che fate? Non toccate? shono giochi dei bimbi...
E dato che questi signori non le hanno dato la minima considerazione, ma sicuramente hanno sentito la Ciopola visto che era piuttosto vicina a loro e non c'era nessun altro a parte noi in quel momento e hanno continuato a parlare consultandosi come se nulla fosse...(mah!), la Ciopola, nonostante le avessimo spiegato che quelle persone non volevano giocare con altalena e scivolino....ha continuato ostinata a ripete loro di non toccare, alla fine infastidita per quell'inspiegabile indifferenza, ha cercato di passare dalle parole ai fatti e così muovendosi verso di loro ha detto:
- Batta, io do una picchiata... (vado a picchiarli!)
l'abbiamo chiaramente fermata e le abbiamo spiegato che dopo questo sopraluogo i giochi verranno aggiustati (questo ci è sembrato di capire!). Credo che i bambini abbiano comunque diritto ad essere ascoltati e ad ottenere delle spiegazioni se pur elementari. Per quanto riguarda i rapporti tra adulti, rispondere ad un saluto è una delle prime regole di buona educazione.

4 commenti:

Micaela ha detto...

Ma lo sai che anche la mia Miriam è stata soprannominata "la suocerina"???? Incredibili ste nanerottole!

serenamanontroppo ha detto...

Sono certa che ne vedremo delle belle!

A Prova di Mamma ha detto...

ci sono due tipi di comportamenti che proprio non mi spiego: uno è quello che hai descritto tu, come se il bambino non meritasse che si sprechi su di lui un po' di attenzione, l'altro è l'opposto contrario, cioè quando la gente - emeriti sconosciuti o parentado che sia - cercano a tutti i costi di convincere il pupo a instaurare un rapporto di affetto consolidato nel giro di un nanosecondo "Dài, fammi ciao ciao, dai un bacino a'zzia, fammi caro..." e smancerie varie non richieste. Che di solito alterano il pupo che se ne stava bello tranquillo fino a un attimo prima, e poi te lo devi spupazzare tu (sì, perchè loro poi se la danno a gambe al primo decibel di piagnucolìo)

LAMAMMAèSEMPRELAMAMMA ha detto...

Com'è che dicevano: Salutare è lecito rispondere è cortesia...peccato che la cortesia in molti non la conoscono!!! E poi, certo, i bambini vanno sempre ascoltati, anzi, se gli adulti imparassero ad ascoltare i bambini sai come andrebbe meglio il mondo???
Bacio