mercoledì 10 novembre 2010
Dolce pasticciare
Ieri pomeriggio mi sono messa nell'impresa di preparare un dolce, di per sè non è gran cosa...ma con una Ciopola curiosa e "ciacciona" (termine gergale difficile da tradurre, ma praticamente vuol dire che tocca in continuazione ogni cosa), le cose semplici si complicano un po'.
Quindi tra un "ferma lì!!"..."attenta"..."no, non toccare"..."aspetta, arriva la mamma"...abbiamo preparato sto' dolce, che alla fine è venuto uno schifo (il Babbone l'ha mangiato ugualmente, perchè come si dice da noi...in corpo c'è buio!), colpa dello stampo? (ho usato quello in silicone, che normalmente però non fa scherzi!) della temperatura del forno? Praticamente rovesciandolo sul piatto si è sbriciolato tutto!!!!!
Comunque alla fine la Ciopola si è divertita (in particolare adora rompere le uova!) e con il dolce abbiamo trovato un modo per passare il tempo!
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martedì 9 novembre 2010
Sono molto stanca
Il titolo del post non deve ingannare, non si tratta di stanchezza fisica (benchè...), si parla di qualcos'altro.
Mi sento un po' come "Magda" moglie di "Furio" del mitico film Bianco Rosso e Verdone.
Come accennavo qualche post fa il Babbone sta studiando e per lui studiare è da sempre una cosa seria.
Lui che all'università non ha mai sbagliato un colpo e agli esami si è sempre presentatao mooooltoooo preparato, non può affrontare la selezione interna aziendale con meno impegno, con meno dedizione. Per le questioni professionali è meticoloso, scrupoloso, attento e precisino, insomma diciamocelo pure un vero secchione!
Sono orgogliosa di lui da un lato e consapevole che tutto ciò che ha ottenuto negli anni è frutto di grande impegno e sicuramente anche di sacrificio (ha studiato lavorando per laurearsi a pieni voti e ha dato veramente il massimo per ottenere - seppur modeste- progressioni di carriera), ma non ce la faccio più a sopportare questo suo modo di affrontare le cose che taglia fuori tutto per arrivare all'obiettivo.
Io mi accontento (forse sbagliando), sono una persona modesta perchè probabilmente vengo da una famiglia modesta, sono capace di vivere anche con poco, mi bastano due coccole per sentirmi felice: è il sentirmi amata che mi rende davvero serena.
Lui rimanda tutto a quando avrà completato tutte le prove previste dalla selezione (speriamo a fine di questo mese!) e con caparbietà riesce a studiare dopo il lavoro, dopo cena...praticamente sempre.
Se da un lato capisco tutto e sono ammirata per tanta determinazione (di sicuro io non ce l'avrei), da un lato mi sento trascurata, offesa da certe risposte nervose, delusa dal fatto di non essere il suo primo pensiero.
La scelta di partecipare alla selezione è stata dettata da ambizione personale, una sfida per dimostrare ai suoi responsabili il suo effettivo valore, senza ascoltarmi, senza prendere in considerazione il fatto che ci avrebbe sacrificato, senza contare che sarei stata l'unica a prendermi cura in tutto e per tutto della piccola (che comunque si sta avvicinando sempre di più a me).
Ci siamo scontrati più volte quando gli ho esposto tutte le mie riserve. L'ho accusato di egoismo mi ha risposto dicendomi che sono una persona miope, un dialogo tra sordi insomma che porta tensioni che avverte anche la ns. piccola donna.
Il punto è che non mi va di doverlo sempre aspettare, di venire dopo al suo lavoro, di soddisfare le sue esigenze perchè più importanti delle mie...penso di meritare di più, penso che la vita vada oltre ai soldi.
Le cose passano e non tornano quindi o te le godi subito o mai più e non può essere tutto bianco o nero
Alla fine è deludente non riuscire a condividere il proprio punto di vista con la persona con cui si è deciso di vivere una vita insieme..
Proprio come Magda: - Non ce la faccio piùùùùù!!!!!!!
Mi sento un po' come "Magda" moglie di "Furio" del mitico film Bianco Rosso e Verdone.
Come accennavo qualche post fa il Babbone sta studiando e per lui studiare è da sempre una cosa seria.
Lui che all'università non ha mai sbagliato un colpo e agli esami si è sempre presentatao mooooltoooo preparato, non può affrontare la selezione interna aziendale con meno impegno, con meno dedizione. Per le questioni professionali è meticoloso, scrupoloso, attento e precisino, insomma diciamocelo pure un vero secchione!
Sono orgogliosa di lui da un lato e consapevole che tutto ciò che ha ottenuto negli anni è frutto di grande impegno e sicuramente anche di sacrificio (ha studiato lavorando per laurearsi a pieni voti e ha dato veramente il massimo per ottenere - seppur modeste- progressioni di carriera), ma non ce la faccio più a sopportare questo suo modo di affrontare le cose che taglia fuori tutto per arrivare all'obiettivo.
Io mi accontento (forse sbagliando), sono una persona modesta perchè probabilmente vengo da una famiglia modesta, sono capace di vivere anche con poco, mi bastano due coccole per sentirmi felice: è il sentirmi amata che mi rende davvero serena.
Lui rimanda tutto a quando avrà completato tutte le prove previste dalla selezione (speriamo a fine di questo mese!) e con caparbietà riesce a studiare dopo il lavoro, dopo cena...praticamente sempre.
Se da un lato capisco tutto e sono ammirata per tanta determinazione (di sicuro io non ce l'avrei), da un lato mi sento trascurata, offesa da certe risposte nervose, delusa dal fatto di non essere il suo primo pensiero.
La scelta di partecipare alla selezione è stata dettata da ambizione personale, una sfida per dimostrare ai suoi responsabili il suo effettivo valore, senza ascoltarmi, senza prendere in considerazione il fatto che ci avrebbe sacrificato, senza contare che sarei stata l'unica a prendermi cura in tutto e per tutto della piccola (che comunque si sta avvicinando sempre di più a me).
Ci siamo scontrati più volte quando gli ho esposto tutte le mie riserve. L'ho accusato di egoismo mi ha risposto dicendomi che sono una persona miope, un dialogo tra sordi insomma che porta tensioni che avverte anche la ns. piccola donna.
Il punto è che non mi va di doverlo sempre aspettare, di venire dopo al suo lavoro, di soddisfare le sue esigenze perchè più importanti delle mie...penso di meritare di più, penso che la vita vada oltre ai soldi.
Le cose passano e non tornano quindi o te le godi subito o mai più e non può essere tutto bianco o nero
Alla fine è deludente non riuscire a condividere il proprio punto di vista con la persona con cui si è deciso di vivere una vita insieme..
Proprio come Magda: - Non ce la faccio piùùùùù!!!!!!!
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lunedì 8 novembre 2010
Così piccola e così trash...
Forse non dovrei raccontarlo, ma a me ha fatto troppo ridere e quindi ho deciso di condividere con voi la canzone inventata nel week end dalla piccola Ciopola:
Mentre eravamo in macchina sabato mattina, più o meno sul tema di cam-caminì del Film Mary Poppins...ma molto più stonata, la piccola beatamente:
- caccapipì, caccapipì...caccapipì
- Ciopo, cosa canti?
- 'ncione cacca e pipì (la canzone cacca - pipì)
- Ahhhh ho capito...(ridendo sotto sotto...)
Avrà un futuro nella musica? mah!
Mentre eravamo in macchina sabato mattina, più o meno sul tema di cam-caminì del Film Mary Poppins...ma molto più stonata, la piccola beatamente:
- caccapipì, caccapipì...caccapipì
- Ciopo, cosa canti?
- 'ncione cacca e pipì (la canzone cacca - pipì)
- Ahhhh ho capito...(ridendo sotto sotto...)
Avrà un futuro nella musica? mah!
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E non m'annoio - post fotografico e zuccheroso
Ho preso spunto da una canzone di Lorenzo Jovanotti per dare il titolo a questo post, che ha il modesto obiettivo di raccontare con qualche immagine il fine settimana appena trascorso o per meglio dire "volato" insieme alla mia Ciopola.
Non abbiamo fatto cose speciali, ma ho nel cuore tanti piccoli momenti, tante sensazioni che mi rendono ancora una volta immensamente felice di averla accanto.
Nonostante dietro quella dolce faccia d'angelo si nasconda una piccola peste, io ne sono completamente innamorata!!!
Oggi piove (o meglio diluvia), sono triste e gli ormoni in circolo mi inducono pensieri nostalgici...quindi basta così, spazio alle foto:
Non abbiamo fatto cose speciali, ma ho nel cuore tanti piccoli momenti, tante sensazioni che mi rendono ancora una volta immensamente felice di averla accanto.
Nonostante dietro quella dolce faccia d'angelo si nasconda una piccola peste, io ne sono completamente innamorata!!!
Oggi piove (o meglio diluvia), sono triste e gli ormoni in circolo mi inducono pensieri nostalgici...quindi basta così, spazio alle foto:
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martedì 2 novembre 2010
2 NOVEMBRE
Miei adorati nonni chissà cosa pensereste, se foste ancora in vita, di Internet e del mio modo di ricordarvi con un messaggio postato sul BLOG?
Avrei un gran da fare per spiegarvi come funziona il tutto e sono certa che sareste disarmanti con la vostra ingenuità.
Se foste in vita oggi, sareste ormai vecchietti, ma sono sicura che sarebbe divertente raccontarvi il mondo e sentire come andavano invece le cose ai vostri tempi (ti vedo nonna R. lì a scuotere la testa).
Con alcuni di voi non c'è stato tempo per tutto questo...mi avete lasciato che ero una bambina.
Voi siete sempre stati e rimarrete il lato buono delle cose, la protezione, il conforto, l'allegria, il gioco, la spensieratezza, le mani ingiallite dal fumo e provate dal duro lavoro, l'odore di tabacco, le medicine sul caminetto, la sveglia con i pulcini che beccano, la pasta fatta in casa, il profumo di sugo.
Nel mio cuore ci sarà sempre un posto speciale per voi e per tutte le persone care che ho incontrato nella vita, a cui ho voluto bene e che oggi non ci sono più (penso a te Giuliana in particolare!) e anche se non riuscirò a portarvi un fiore al cimitero, vi penso tanto ugualmente e vi ricordo con tanto affetto.
Avrei un gran da fare per spiegarvi come funziona il tutto e sono certa che sareste disarmanti con la vostra ingenuità.
Se foste in vita oggi, sareste ormai vecchietti, ma sono sicura che sarebbe divertente raccontarvi il mondo e sentire come andavano invece le cose ai vostri tempi (ti vedo nonna R. lì a scuotere la testa).
Con alcuni di voi non c'è stato tempo per tutto questo...mi avete lasciato che ero una bambina.
Voi siete sempre stati e rimarrete il lato buono delle cose, la protezione, il conforto, l'allegria, il gioco, la spensieratezza, le mani ingiallite dal fumo e provate dal duro lavoro, l'odore di tabacco, le medicine sul caminetto, la sveglia con i pulcini che beccano, la pasta fatta in casa, il profumo di sugo.
Nel mio cuore ci sarà sempre un posto speciale per voi e per tutte le persone care che ho incontrato nella vita, a cui ho voluto bene e che oggi non ci sono più (penso a te Giuliana in particolare!) e anche se non riuscirò a portarvi un fiore al cimitero, vi penso tanto ugualmente e vi ricordo con tanto affetto.
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In cosa sto sbagliando?
Ieri pomeriggio, siamo andati in visita alla coppia di amici di cui avevo parlato in questo post per conoscere meglio la piccola della famiglia (fra tre giorni compirà un mese) e a parte notare quanto tranquilla sia la neonata e brava la sorellona....mi ha colpito negativamente il comportamento di mia figlia.
E' stata capricciosa, lagnosa e poco interattiva.
La gioia che ha contraddistinto il momento in cui ha preso in braccio la piccola, si è trasformato in violenza ai danni della microscopica malcapitata (le ha tirato i capelli ed un bella botta sulla testa...volevo morire!!!!) quando gliel'ho tolta dalle braccia e per un attimo l'ho tenuta in braccio per consegnarla nel proprio Babbo.
In definitiva a fronte di una bambina brava, educata e disposta a condividere i giochi, c'era una piccola desposta prepotente che lanciava oggetti e strappava ogni cosa di mano all'amichetta.
Forse ha ragione il Babbone che mi giudica troppo indulgente e permissiva e forse pure la suocera che al racconto telefonico della serata in cui ho particolarmente accentuato la tranquillità delle due sorelline, ha commentato così: "forse sono più bravi gli altri (riferendosi all'educazione) o forse è solo fortuna".
Insomma non cerco conforto, anche perchè riconosco che è difficile dare un parere di una situazione che non si conosce in modo approfondito e di cui è possibile farsi un'idea attraverso un'osservazione diretta, è solo lo sfogo di una mamma un po' affranta.
E' stata capricciosa, lagnosa e poco interattiva.
La gioia che ha contraddistinto il momento in cui ha preso in braccio la piccola, si è trasformato in violenza ai danni della microscopica malcapitata (le ha tirato i capelli ed un bella botta sulla testa...volevo morire!!!!) quando gliel'ho tolta dalle braccia e per un attimo l'ho tenuta in braccio per consegnarla nel proprio Babbo.
In definitiva a fronte di una bambina brava, educata e disposta a condividere i giochi, c'era una piccola desposta prepotente che lanciava oggetti e strappava ogni cosa di mano all'amichetta.
Forse ha ragione il Babbone che mi giudica troppo indulgente e permissiva e forse pure la suocera che al racconto telefonico della serata in cui ho particolarmente accentuato la tranquillità delle due sorelline, ha commentato così: "forse sono più bravi gli altri (riferendosi all'educazione) o forse è solo fortuna".
Insomma non cerco conforto, anche perchè riconosco che è difficile dare un parere di una situazione che non si conosce in modo approfondito e di cui è possibile farsi un'idea attraverso un'osservazione diretta, è solo lo sfogo di una mamma un po' affranta.
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Amiche per sempre nonostante i guai...
Domenica pomeriggio durante il cambio sul fasciatoio:
- Mamma...Giuja!
- Giulia, sì...ma quale Giulia..?
- Giuja sopa (Giulia che abita qui sopra...in realtà è la nipote della vicina)..
- Ahhh sì....
- Giuja 'mica (Giulia è una mia amica)
- Eh sì Ciopola e quali altre amiche hai?
- Sere!
- Sere? Chi è Sere?
- E' mamma!
- Amore mio! E quali altre amiche hai?
- Zialla (Zia Lalla), L'Ago (Zia Ago), Chi (Zia Cri)...(ovvero le amiche di mammaa!!!)
.......
Dalle stelle alle stalle: la piccola Ciopola nonostante questo momento di struggente tenerezza non perde il vizio alle "birbate" e tra sabato e domenica ha combinato nell'ordine i seguenti guai :
- Versato yougurt in terra (shola shola...mangio shola, per poi rovesciare il tutto a terra!);
- Creato un tappeto di gnocchi in cucina, rovesciando l'intero sacchetto da 500 gr:
Mamma Mamma, lochhi locchi - (gnocchi gnocchi)!!!-...
Ciopola, ma che hai combinato!? - ho esclamato tra disperazione e voglia di farle il sedere rosso!-,
Adesso sei in punizione: siediti sulla tua sedia e non alzarti finchè non te lo dico!...
silenzio e broncio (suo!) mentre raccoglievo gli gnocchi......
Mamma?!...
Mhmmmm?....
locco! (gnocco)..lì...indicando col ditino...pendi? (prendi?!)...;
- Infilato di nascosto un ciuccio in lavatrice che quindi è stato lavato insieme ai suoi vestitini con il programma cotone/colorati a 40°.
- Gettato a terra la tazza preferita dal Babbone (quella con la mini mucca incorporata all'interno)...
- Mamma...Giuja!
- Giulia, sì...ma quale Giulia..?
- Giuja sopa (Giulia che abita qui sopra...in realtà è la nipote della vicina)..
- Ahhh sì....
- Giuja 'mica (Giulia è una mia amica)
- Eh sì Ciopola e quali altre amiche hai?
- Sere!
- Sere? Chi è Sere?
- E' mamma!
- Amore mio! E quali altre amiche hai?
- Zialla (Zia Lalla), L'Ago (Zia Ago), Chi (Zia Cri)...(ovvero le amiche di mammaa!!!)
.......
Dalle stelle alle stalle: la piccola Ciopola nonostante questo momento di struggente tenerezza non perde il vizio alle "birbate" e tra sabato e domenica ha combinato nell'ordine i seguenti guai :
- Versato yougurt in terra (shola shola...mangio shola, per poi rovesciare il tutto a terra!);
- Creato un tappeto di gnocchi in cucina, rovesciando l'intero sacchetto da 500 gr:
Mamma Mamma, lochhi locchi - (gnocchi gnocchi)!!!-...
Ciopola, ma che hai combinato!? - ho esclamato tra disperazione e voglia di farle il sedere rosso!-,
Adesso sei in punizione: siediti sulla tua sedia e non alzarti finchè non te lo dico!...
silenzio e broncio (suo!) mentre raccoglievo gli gnocchi......
Mamma?!...
Mhmmmm?....
locco! (gnocco)..lì...indicando col ditino...pendi? (prendi?!)...;
- Infilato di nascosto un ciuccio in lavatrice che quindi è stato lavato insieme ai suoi vestitini con il programma cotone/colorati a 40°.
- Gettato a terra la tazza preferita dal Babbone (quella con la mini mucca incorporata all'interno)...
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