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martedì 4 marzo 2014

Noi figlie uniche

Ero certa di aver ritrovato un mio equilibrio, una nuova stabilità dopo la pma fallita e invece il tempo passa e mi rendo conto che mi 
sbagliavo. La nascita della seconda figlia di mia cugina, l'annuncio di prime o seconde gravidanze di colleghi o di conoscenti, l'incontro fortuito con il mio ginecologo, l'appuntamento mensile con le mestruazioni, sono gli eventi che mi hanno nuovamente fatto entrare in crisi profonda. Non so davvero cosa fare e per questo navigo a vista. Non vorrei rassegnarmi alla natura, ma sono consapevole che la scienza non sempre offre rimedio. Sono triste e confusa, ma provo a guardare avanti,  al domani delle piccole cose,  lo devo a mia figlia, figlia unica, proprio come la mamma.

2 commenti:

Fabrizia Morello ha detto...

Mia cara, io anche sono figlia unica e così pure mio marito e, se ci pensi bene, non è poi così male no??? Goditi questa meravigliosa creatura e la tua splendida famiglia senza rimpianti che la vita è sì imprevedibile, ma anche corta e non vale la pena viverla in tristezza con i rimpianti per ciò che non si ha. Ti abbraccio forte forte e se ti va di continuare a seguirmi, da qui in poi, mi trovi qui http://www.amoleggere.blogspot.it/ Un bacione

Tatina ha detto...

Cara… io non so se mi sono rassegnata realmente… ma mi ad un certo punto mi son detta che non avrei mai voluto che mio figlio pensasse alla sua mamma come ad una donna triste perché invece di gioire per quello che ho penso a quello che vorrei ancora… ti abbraccio forte.