Ci sto seriamente provando da un bel po' di tempo a non vedere le cose con il mio solito inguaribile pessimismo. A cercare di andare oltre alla mia naturale inquietudine. Mi sto sforzando per non cadere nel buio di pensieri che portano solo all'autoflagellaizione.
Sì perchè a volte, se hai un desiderio, crederci fino in fondo aiuta. Volere è potere del resto.
Stavolta però ,per quanto tenacemente io stia resistendo, automotivandomi e spronandomi a vedere il bicchiere mezzo pieno, le cose non cambiano, anzi se possibile vanno peggio che meglio.
Niente di grave, per carità, ma mentre l'orologio biologico scorre, c'è sempre un nuovo ostacolo, una nuova piccola insidiosa complicazione, che mette in discussione tutto che si frappone al desiderio di questo secondo figlio.
E se per concepire la Ciopola avremmo smosso montagne, stavolta stiamo inconsapevolmente percorrendo la strada della rassegnazione.
Spesso, riflettendo, mi trovo a pensare che alla fine se questo è il destino non si può far altro che accettare.
C'è poi un esserino che non arriva al metro (o quantomeno lo sfiora), dalla lingua sempre attiva che molto spesso con la sua vocina quando meno te lo aspetti ti chiede: - mamma ma la cicogna quando me lo porta un fratellino?. Oppure osservando due signori con un cane se ne esce con parole che ti fanno venire i lucciconi: - almeno loro hanno una compagnia, io invece niente, non ho nemmeno un fratellino.Ha solo tre anni e mezzo mi ripeto, è condizionata da ciò che vede, dagli amici che hanno fratelli o sorelle, non può essere diversamente, cosa può saperne lei....ma se le sue parole fossero invece frutto di una profonda sensibilità? e se e ma...
E' davvero dura fare a pugni col destino e con la propria coscienza.
lunedì 20 agosto 2012
Un post per me
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venerdì 17 agosto 2012
Momenti da ricordare.
Anche se da ormai molto tempo non scrivo, la nostra estate si sta lentamente dipanando come un lungo filo di lana. Oggi compio 38 anni e me ne sento 10 di meno, questo potrebbe voler dire che forse a 28 ero già una tipa piuttosto matura o solo un po’ vecchia dentro. L’unica cosa che è cambiata è il modo di vedere le cose, più aperto e programmato al futuro 10 anni fa, più focalizzato sul presente adesso.
Di questa giornata in particolare amo le sorprese, che per me sono i messaggi, le telefonate, le parole d'affetto di amici e persone care.
Sono una sorta di feedback che mi riempe d'orgoglio, una cartina di tornasole, insomma oltre a sentirmi amata, mi convinco che che ciò che dai torna, i rapporti umani sono sempre un ottimo investimento ed è bello da morire!
Considerazioni filosofiche a parte, viviamo, come nelle ultime tre estati i momenti della nostra piccola Ciopola, che sta crescendo alla velocità della luce, credo che qualche immagine possa parlare più di tante parole.
Di sicuro c'è che oggi, come ogni altro giorno è lei il mio regalo più bello.
Di questa giornata in particolare amo le sorprese, che per me sono i messaggi, le telefonate, le parole d'affetto di amici e persone care.
Sono una sorta di feedback che mi riempe d'orgoglio, una cartina di tornasole, insomma oltre a sentirmi amata, mi convinco che che ciò che dai torna, i rapporti umani sono sempre un ottimo investimento ed è bello da morire!
Considerazioni filosofiche a parte, viviamo, come nelle ultime tre estati i momenti della nostra piccola Ciopola, che sta crescendo alla velocità della luce, credo che qualche immagine possa parlare più di tante parole.
Di sicuro c'è che oggi, come ogni altro giorno è lei il mio regalo più bello.
| Al corso di nuoto estivo |
| In vasca con l'insegnante |
| Al phon...in autonomia |
| Una domenica estiva al mare |
| Finalmente i capelli sono sufficientemente lunghi al punto di poter fare i codini!!! yeahhhhhhhh! |
Da dire che la piccola era pienamente entrata in spirito olimpico, tanto che fino allo scorso week end proclamava di volermi bene fino a Londra, da qualche giorno ha rettificato … adesso mi vuole bene fino a Parigi ;)
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venerdì 13 luglio 2012
Seconda Tappa caccia al Tesoro di MammaFelice - Vi parlo di Mammagiramondo
Quando ho letto che l’obiettivo della seconda tappa della caccia al Tesoro di MammaFelice era la presentazione di un blog di viaggio, ho subito pensato: questa è facile…parlerò di Mammagiramondo.
Quello di Mammagiramondo è un blog che racconta esperienze di viaggio di Daniela e famiglia. Ciò che mi piace del blog è il fatto che ogni post è corredato di foto, indicazioni pratiche, anedotti, storie e leggende del posto che è stato visitato.
Su questo blog si possono raccogliere spunti per organizzare un viaggio o semplicemente viaggiare con la fantasia, non mancano inoltre ricette tipiche, idee per costruire giochi per bambini da utilizzare durante il viaggio, indicazioni su libri per bambini in tema alla mèta prescelta.
Insomma è un blog accattivante, almeno io ne sono rimasta affascinata sin dal primo momento e mi sento di consigliarlo caldamente.
I post che più mi sono piaciuti sono questo e questo relativi al viaggio di Daniela in Scozia, perché mi richiamano alla mente luoghi che ho visitato e mi sono rimasti nel cuore.
Personalmente se dovessi scegliere una mèta di viaggio vorrei andare in Portogallo o sulla via delle Fiabe in Germania (seguendo magari percorsi, indicazioni, suggerimenti di mammagiramondo!), con la fantasia potrei spingermi anche più lontano...ma questa è un'altra storia.
Quello di Mammagiramondo è un blog che racconta esperienze di viaggio di Daniela e famiglia. Ciò che mi piace del blog è il fatto che ogni post è corredato di foto, indicazioni pratiche, anedotti, storie e leggende del posto che è stato visitato.
Su questo blog si possono raccogliere spunti per organizzare un viaggio o semplicemente viaggiare con la fantasia, non mancano inoltre ricette tipiche, idee per costruire giochi per bambini da utilizzare durante il viaggio, indicazioni su libri per bambini in tema alla mèta prescelta.
Insomma è un blog accattivante, almeno io ne sono rimasta affascinata sin dal primo momento e mi sento di consigliarlo caldamente.
I post che più mi sono piaciuti sono questo e questo relativi al viaggio di Daniela in Scozia, perché mi richiamano alla mente luoghi che ho visitato e mi sono rimasti nel cuore.
Personalmente se dovessi scegliere una mèta di viaggio vorrei andare in Portogallo o sulla via delle Fiabe in Germania (seguendo magari percorsi, indicazioni, suggerimenti di mammagiramondo!), con la fantasia potrei spingermi anche più lontano...ma questa è un'altra storia.
lunedì 9 luglio 2012
Metti un sabato al mare
Per sfuggire alla noia e al caldo abbiamo organizzato con alcuni amici, una famiglia con due bambine di cui una un'anno più grande della Ciopo, una giornata al mare!
Credo che le immagini parlino da sole, in ogni caso la giornata è stata caratterizzata da tanti bagni, giochi sulla sabbia, un inconsueto pic-nic sulla spiaggia, insomma un'esperienza da fare ancora.
La Ciopo non ha saputo resistere al fascino delle "fradito" (neppure la mamma che appena le ha viste su quei piedini...) e ne abbiamo acquistato un paio approfittando dei saldi ...E' vero sono un po' grandi, ma abbiamo preso comunque il numero più piccolo, il fatto è che una vollta infilate non è stato più possibile toglierle:)
Credo che le immagini parlino da sole, in ogni caso la giornata è stata caratterizzata da tanti bagni, giochi sulla sabbia, un inconsueto pic-nic sulla spiaggia, insomma un'esperienza da fare ancora.
La Ciopo non ha saputo resistere al fascino delle "fradito" (neppure la mamma che appena le ha viste su quei piedini...) e ne abbiamo acquistato un paio approfittando dei saldi ...E' vero sono un po' grandi, ma abbiamo preso comunque il numero più piccolo, il fatto è che una vollta infilate non è stato più possibile toglierle:)
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venerdì 6 luglio 2012
Esperimenti creativi: lavoro in corso.
Al Museo del bottone, di cui vi ho parlato qui, ho acquistato un po' di bottoni (e che altro avrei potuto comprare? :) ). Li ho presi con l'intento di dar sfogo alla mia creatività e così ho provato a comporre un braccialetto, in modo molto semplice utilizzando solo un filo elastico.
Questo è al momento il risultato:
Devo ancora lavorarci però perchè il risultato non mi convince per niente, probabilmente proverò a comporre il bracciale utilizzando una catenella metallica a cui appendere i bottoni tipo charms...illustrerò le successive evoluzioni!
Questo è al momento il risultato:
Devo ancora lavorarci però perchè il risultato non mi convince per niente, probabilmente proverò a comporre il bracciale utilizzando una catenella metallica a cui appendere i bottoni tipo charms...illustrerò le successive evoluzioni!
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mercoledì 4 luglio 2012
Presentami un blog - La caccia al tesoro di mammafelice!
Come molte altre blogger che seguo, ho deciso anch'io di partecipare alla Caccia al Tesoro di Mamma Felice, vulcano di idee e proposte della blogsfera, un modo divertente per conoscere altri blog e farsi conoscere (dettagli sull'iniziativa li trovate qui!).
E quindi via con le presentazioni:
Carta d'identità e non solo: Mi chiamo Serena ho (quasi) 38 anni e vivo in una bellissima città della Toscana, cui mi lega un rapporto di amore e odio. Il mio profilo Blogger già traccia un mio essenziale ritratto, descrivendo la mia condizione familiare e alcuni tratti salienti del mio carattere. Volendo aggiungere però qualche informazione in più potrei dirvi che sono una contraddizione vivente. Il mio nome Serena appunto, stride un po’ con la mia naturale irrequietezza e cronica insoddisfazione. Sono inoltre una persona riservata (nessuno dei miei amici sa del blog per esempio), però mi piace conoscere persone nuove, scoprire diversi punti di vista, confrontarmi o semplicemente stare in compagnia. Distratta e disorganizzata per natura, per lavoro mi trovo spesso a pianificare e organizzare attività dell’ufficio o a dettagliare regole e norme. Nonostante la mia innata timidezza, non mi sottraggo se c’è da parlare in pubblico. Adoro i tacchi ma porto scarpe basse, adoro vestiti e accessori, ma per pigrizia adotto sempre outfit piuttosto banali e a volte trascurati, estremamente generosa in amore, perversamente gelosa di oggetti ed effetti personali, sono pigra e un po' indolente, ma su molti fronti sono una che non sa proprio aspettare…e chissà quante altre potrei dirne.
Nome del blog e obiettivi: Il nome del mio blog è Serena di Nome ma non di fatto, ed è fondamentalmente un diario personale su cui annoto le mie riflessioni, scrivo molte sciocchezze e racconto soprattutto la vita quotidiana della mia famiglia e più in particolare della mia piccola Ciopola peperina. Il blog rappresenta per me una sorta di auto-terapia, mi aiuta a focalizzare meglio i pensieri e a tener memoria di fatti ed eventi relativi alle fasi di crescita della mia piccola, che diversamente potrebbero andare persi.
Due post che vale la pena di leggere: mare, giochi, divertimento e...qualche riflessione
è l'ultimo post che ho scritto e spero che sia un utile spunto per una piacevole gita con la famiglia
e Donne in cucina: Torta di mele e confidenze mi piace perchè racconta un momento divertente di vita quotidiana insieme alla mia Ciopola;
Se vi va potete seguirmi al seguente indirizzo: http://serenadinomemanondifatto.blogspot.it/
E quindi via con le presentazioni:
Carta d'identità e non solo: Mi chiamo Serena ho (quasi) 38 anni e vivo in una bellissima città della Toscana, cui mi lega un rapporto di amore e odio. Il mio profilo Blogger già traccia un mio essenziale ritratto, descrivendo la mia condizione familiare e alcuni tratti salienti del mio carattere. Volendo aggiungere però qualche informazione in più potrei dirvi che sono una contraddizione vivente. Il mio nome Serena appunto, stride un po’ con la mia naturale irrequietezza e cronica insoddisfazione. Sono inoltre una persona riservata (nessuno dei miei amici sa del blog per esempio), però mi piace conoscere persone nuove, scoprire diversi punti di vista, confrontarmi o semplicemente stare in compagnia. Distratta e disorganizzata per natura, per lavoro mi trovo spesso a pianificare e organizzare attività dell’ufficio o a dettagliare regole e norme. Nonostante la mia innata timidezza, non mi sottraggo se c’è da parlare in pubblico. Adoro i tacchi ma porto scarpe basse, adoro vestiti e accessori, ma per pigrizia adotto sempre outfit piuttosto banali e a volte trascurati, estremamente generosa in amore, perversamente gelosa di oggetti ed effetti personali, sono pigra e un po' indolente, ma su molti fronti sono una che non sa proprio aspettare…e chissà quante altre potrei dirne.
Nome del blog e obiettivi: Il nome del mio blog è Serena di Nome ma non di fatto, ed è fondamentalmente un diario personale su cui annoto le mie riflessioni, scrivo molte sciocchezze e racconto soprattutto la vita quotidiana della mia famiglia e più in particolare della mia piccola Ciopola peperina. Il blog rappresenta per me una sorta di auto-terapia, mi aiuta a focalizzare meglio i pensieri e a tener memoria di fatti ed eventi relativi alle fasi di crescita della mia piccola, che diversamente potrebbero andare persi.
Due post che vale la pena di leggere: mare, giochi, divertimento e...qualche riflessione
è l'ultimo post che ho scritto e spero che sia un utile spunto per una piacevole gita con la famiglia
e Donne in cucina: Torta di mele e confidenze mi piace perchè racconta un momento divertente di vita quotidiana insieme alla mia Ciopola;
Se vi va potete seguirmi al seguente indirizzo: http://serenadinomemanondifatto.blogspot.it/
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martedì 3 luglio 2012
Mare, giochi, divertimento e...qualche riflessione
E’ bello tornare da una vacanza sentendosi più ricchi. Tornando, infatti, ho avuto la sensazione che oltre al mare, al riposo, ai giochi ci siamo portati a casa qualcosa in più di semplici ricordi.
Sono stati dei giorni felici e spensierati, impreziositi da tanta cordialità, disponibilità e accoglienza, caratteristiche innate della gente Romagnola. In questa terra, ogni anno, ritrovo la piacevole sensazione di sentirmi a casa.
Grazie agli spunti del blog di mamma Claudia abbiamo fatto un giretto nell’entroterra Riminese, assecondando la nostra curiosità in tema di arte e di cultura. Abbiamo visitato Santarcangelo, un affascinante e caratteristico paese, davvero una piccola perla preziosa e qui abbiamo fatto tappa al mitico Museo del Bottone di Giorgio Gallavotti.
Fa un effetto strano passare dalla teoria alla pratica, dal vedere su uno schermo al toccare con mano e devo dire che questa seconda opzione, la scoperta dal vivo, fa un gran bell’effetto.
Il Museo è una sorta di “matrioska”, in una stessa sede si possono trovare storia, arte e passione e il Sig. Giorgio, esuberanza della Ciopola a parte, lo si potrebbe stare a sentire per ore senza mai annoiarsi.
Immagini di Santarcangelo
Poi ancora il centro di Rimini, che ha un fascino tutto particoalare, elegante, composto, calmo e un po' sornione. L'altra faccia di una medaglia, quella più sconosciuta, quella più vera, almeno per me.
Una nota finale sulla nostra vacanza e connessa al tema di legami, dei rapporti interpersonali. In albergo abbiamo ritrovato i nostri amici Bergamaschi, con i quali negli scorsi anni avevamo fatto amicizia un paio di anni fa e abbiamo trascorso assieme a loro momenti davvero piacevoli. La Ciopola ha giocato con i bambini e si è abbandonata divertita alle coccole degli adulti, ricambiando con spontaneità l’amicizia che le è stata offerta.
Una famiglia semplice e genuina, composta da padre, madre e due bambini adottivi, schivi e riservati solo all’apparenza, poiché ci hanno confermato di essere persone vere, generose e con valori importanti.
Ogni anno il racconto della loro esperienza di genitori adottivi si arricchisce di nuovi dettagli, di sfumature di sensazioni che mi hanno fatto riflettere reso ancora più consapevole del fatto che l’amore per un figlio è totalizzante e non importa se non lo hai portato dentro al tuo grembo, se non è sangue del tuo sangue, è comunque tuo figlio, nel bene e nel male.
Pensando alle loro parole credo che diventare genitori adottivi sia davvero un gran bel percorso, seppur a volte lungo e doloroso, fatto di attese di speranze di delusioni, un mettersi alla prova continuo, un gesto di amore grande, ma più di tutto una scelta da rispettare.
La Ciopo nei suoi momenti in spiaggia di gioco e di divertimento!
Sono stati dei giorni felici e spensierati, impreziositi da tanta cordialità, disponibilità e accoglienza, caratteristiche innate della gente Romagnola. In questa terra, ogni anno, ritrovo la piacevole sensazione di sentirmi a casa.
Grazie agli spunti del blog di mamma Claudia abbiamo fatto un giretto nell’entroterra Riminese, assecondando la nostra curiosità in tema di arte e di cultura. Abbiamo visitato Santarcangelo, un affascinante e caratteristico paese, davvero una piccola perla preziosa e qui abbiamo fatto tappa al mitico Museo del Bottone di Giorgio Gallavotti.
Fa un effetto strano passare dalla teoria alla pratica, dal vedere su uno schermo al toccare con mano e devo dire che questa seconda opzione, la scoperta dal vivo, fa un gran bell’effetto.
Il Museo è una sorta di “matrioska”, in una stessa sede si possono trovare storia, arte e passione e il Sig. Giorgio, esuberanza della Ciopola a parte, lo si potrebbe stare a sentire per ore senza mai annoiarsi.
Immagini di Santarcangelo
Poi ancora il centro di Rimini, che ha un fascino tutto particoalare, elegante, composto, calmo e un po' sornione. L'altra faccia di una medaglia, quella più sconosciuta, quella più vera, almeno per me.
Una nota finale sulla nostra vacanza e connessa al tema di legami, dei rapporti interpersonali. In albergo abbiamo ritrovato i nostri amici Bergamaschi, con i quali negli scorsi anni avevamo fatto amicizia un paio di anni fa e abbiamo trascorso assieme a loro momenti davvero piacevoli. La Ciopola ha giocato con i bambini e si è abbandonata divertita alle coccole degli adulti, ricambiando con spontaneità l’amicizia che le è stata offerta.
Una famiglia semplice e genuina, composta da padre, madre e due bambini adottivi, schivi e riservati solo all’apparenza, poiché ci hanno confermato di essere persone vere, generose e con valori importanti.
Ogni anno il racconto della loro esperienza di genitori adottivi si arricchisce di nuovi dettagli, di sfumature di sensazioni che mi hanno fatto riflettere reso ancora più consapevole del fatto che l’amore per un figlio è totalizzante e non importa se non lo hai portato dentro al tuo grembo, se non è sangue del tuo sangue, è comunque tuo figlio, nel bene e nel male.
Pensando alle loro parole credo che diventare genitori adottivi sia davvero un gran bel percorso, seppur a volte lungo e doloroso, fatto di attese di speranze di delusioni, un mettersi alla prova continuo, un gesto di amore grande, ma più di tutto una scelta da rispettare.
La Ciopo nei suoi momenti in spiaggia di gioco e di divertimento!
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